È questo il titolo del nuovo programma in onda su Radio Jeans creato dai ragazzi della redazione di Rapallo e Santa Margherita. Il riferimento è alla canzone della fine dell’800 che racconta degli italiani costretti ad emigrare nell’Amercia del sud per trovare lavoro. Cervelli in fuga anche allora quindi, come quelli dei ragazzi di oggi.

 

 

Le puntate della trasmissione sono dedicate alle interviste di chi ha deciso di andare a cercare il proprio futuro all’estero, lontano dalla nostra bella Italia, che oggi così poco riesce ad offrire ai giovani in gamba che vi abitano. La musica che viene trasmessa durante la puntata, inoltre, è scelta di volta in volta dall'intervistato.

Durante la seconda puntata, in particolare, Kike e Andrea hanno raccolto l’intervista di Vittorio Bertocci, laureato in Scienze dell’Informazione all'Università di Genova, che nel 2005 si è trasferito a Seattle, negli Stati Uniti, per lavorare in Microsoft. Colpisce, nell’intervento di Vittorio, la sua convizione nel sostenere l’efficacia della preparazione universitaria italiana: mentre tesse le lodi del mondo del lavoro in America, allo stesso tempo sostiene che il tipo di studi e di cultura teorica che fornisce ai ragazzi l’Università italiana non ha assolutamente niente da invidiare a quella d’oltreoceano, anzi… Secondo lui il punto di forza del nostro sistema di istruzione superiore sono le persone: mentre negli Stati Uniti possono usufruire di risorse tecniche ed economiche maggiori, noi sopperiamo alla cronica mancanza di soldi con la preparazione e la disponibilità dei professori e degli insegnanti.

Vittorio ci racconta, poi, della sua esperienza professionale, di come sia diverso negli Stati Uniti il mondo del lavoro, dove le persone si sentono ingranaggi indispensabili del meccanismo-azienda e il senso di responsabilità che ne deriva li spinge a lavorare “molto più sodo”, per usare le sue stesse parole.

Ma essere andato a vivere all’estero ha voluto dire anche mettere in discussione tutti i luoghi comuni e gli stereotipi che abitualmente colleghiamo all’America e agli americani…

Insomma, ascoltate questa bella intervista che ci permette di dare uno sguardo “da vicino” alla vita di Seattle, patria della Microsoft, di Grey’s Anatomy e nuova casa di Vittorio!