Rapallo - MOSTRA MARIA VITTORIA VALLARO: VICINO AI SOGNI

MOSTRA MARIA VITTORIA VALLARO: VICINO AI SOGNI
Mostra personale di pittura dell'artista
Inaugurazione sabato 6 settembre, alle ore 18

Evento dal 06-09-2014
al 21-09-2014
Orario mostra: 16,30-19,30 - venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi
Antico castello sul mare


MOSTRA MARIA VITTORIA VALLARO: VICINO AI SOGNI

""Maria Vittoria Vallaro è nata a Chiavari e lavora a Zoagli, in Liguria.
Ha al suo attivo numerose personali e collettive e ha partecipato,
risultando vincitrice, a numerosi concorsi nazionali e internazionali.
Le sue opere sono state esposte a Genova, Milano, Nantes, San Pietroburgo
e Shangai.

Maria Vittoria Vallaro sembra attingere i soggetti dei suoi quadri dal
luogo stesso di confine tra il sogno e la realtà, quando ancora consci di
noi stessi, ci abbandoniamo lentamente al sogno.
Paesaggi immaginari, aggraziate figure femminili e personaggi fantastici,
è questo l’universo in cui si muove l'artista. Le atmosfere sono
quelle Chagalliane, ma prive di ogni senso di malinconia: esse rimandano
piuttosto ad una visione del mondo piena di incanto e meraviglia.
Maria Vittoria Vallaro lo reinterpreta seguendo liberamente la propria
ispirazione, sovvertendo l’ordine logico di alcuni elementi e stemperando
le volumetrie in soggettivi giochi cromatici.
L'utilizzo di forme essenziali, quasi stilizzate, in grado però di esprimere
appieno la sua visionarietà e la sua inclinazione narrativa, danno
vita ad opere in cui predomina un forte lirismo. Lo straordinario potere
favolistico di questi quadri, infatti, deriva dalla semplicità della costruzione
delle forme e dalla loro immediatezza espressiva.
Tutto il suo percorso artistico è dominato da una assoluta ricerca di libertà:
ogni limite imposto dalla distinzione tra realtà e immaginazione
è superato, come dimostra la tavolozza vivace dell'artista, l'attribuzione
soprannaturale dei colori o la mancanza di definizioni prospettiche
strutturali. Il quadro finito risulta un’ addizione di elementi formali e
decorativi pienamente giustificati dalla coerenza con l'autonoma libertà
fantastica dell'artista.
La densità spaziale e la pastosità dei colori restituiscono un mondo onirico
ricco di rimandi metaforici e simbolici in cui, abbandonato ogni intento
analitico o di verosimiglianza, rimane solo il desiderio di
spalancare una finestra sul proprio mondo interiore ed esprimere senza
costrizioni l'intuizione da cui scaturiscono queste opere.
Flavia Motolese""